Leggi italiane sui metal detector

Utilizzare il metal detector in Italia è legale o meno? Questa è una delle domande che viene effettuata regolarmente da tutte quelle persone che, ogni volta che sentono parlare di cercametalli, si incuriosiscono e cercano un riscontro tra le Leggi Italiane. Possiamo iniziare col dire che la vendita dei metal detector in Italia è del tutto regolare. Si tratta di uno strumento di libera vendita e quindi tutti i negozi che vendono cercametalli sono dei negozi in regola.

Anche possedere un metal detector è del tutto legale. Ciò che invece potrebbe non essere a norma è l’utilizzo che ne verrà fatto. Ci sono delle norme della legislazione italiana che in via indiretta vanno a regolamentare l’utilizzo dei metal detector.

In linea di massima possiamo sintetizzare il discorso in tre differenti contesti: archeologico, civile e militare.

Vincolo Archeologico e Oggetti con Rilevanza Storica

Per quello che riguarda il campo archeologico, le leggi italiane dicono che tutto ciò che viene ritrovato sul territorio italiano che ha un’età superiore a cinquanta anni ed ha un valore storico o archeologico non è di proprietà di chi lo trova ma dello Stato Italiano. Pertanto, qualora con un metal detector si dovesse ritrovare un oggetto che abbia una rilevanza storica questo dovrà essere consegnato alle autorità entro 24 ore.

Esiste un’ulteriore vincolo per i ricercatori: non è possibile effettuare le ricerche con il metal detector nelle zone segnalate come aree archeologiche.

Oggetti di Valore: Vanno consegnati presso gli uffici di competenza

Per quello che riguarda il campo civile, ci si riallaccia alle norme relative agli oggetti smarriti. Nel caso in cui si dovesse ritrovare, per esempio, una collana d’oro in spiaggia, magari persa da un bagnante durante la stagione estiva, questa non sarà di proprietà di chi l’ha ritrovata, o almeno non lo sarà subito. Bisognerà portare l’oggetto ritrovato presso le autorità e nel caso in cui nessuno avesse dichiarato la perdita o il furto di tale oggetto, dopo le tempistiche stabilite dalla Legge, l’oggetto diverrà di proprietà di chi lo aveva ritrovato.

Oggetti pericolosi: Avvisare sempre Polizia e Carabinieri

Passiamo infine al campo militare. Nonostante siano passati ormai tanti anni dal termine della seconda guerra mondiale è ancora oggi possibile ritrovare degli oggetti che potrebbero essere pericolosi. Mine ancora attive, bossoli inesplosi, armi funzionanti (anche parzialmente) e tutto ciò che potrebbe essere pericoloso, qualora dovesse essere ritrovato con un metal detector non va assolutamente preso e portato a casa. Tali oggetti dovranno essere immediatamente segnalati alla Polizia di Stato, ai Carabinieri o ad altro ente preposto presente sul territorio in modo tale che si possa provvedere immediatamente al recupero dell’oggetto ritrovato in completa sicurezza.

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